Attività

Natale Ail 2018

Campagna Donazione Sangue

 
 
Perché donare?
Interventi chirurgici sempre più complessi, trapianti, grossi traumi da incidenti stradali, incidenti sul lavoro, sono le cause più frequenti di fabbisogno del sangue in modo episodico. Gravi patologie come le leucemie, le talassemie, le malattie del sangue in genere, necessitano per tempi non limitati di emocomponenti che rappresentano per tanti la ragione di vita. Il sangue può essere donato solo dall'uomo. Tra quanti possono donare lo fa solo il 3%.

Chi può donare sangue?
Prima di donare sangue presso una struttura trasfusionale viene accertato in modo accurato se un donatore è idoneo o meno alla donazione. Lo può fare ogni persona sana di età compresa tra i 18 e i 65 anni, con un peso superiore ai 60 Kg, un'emoglobina superiore a 13.5 g/dl se uomo (12.5 g/dl se donna), una pressione max tra i 100 e i 180 mm/Hg, una pressione minima tra i 50 e i 100 mm/Hg.

Quanto dura il prelievo?
La donazione vera e propria tra i 7 e 10 minuti. A questo tempo va aggiunto quello necessario per il colloquio, gli esami pre donazione, il ristoro e il riposo post donazione.

In quanto tempo si riforma il sangue donato?
Immediatamente dopo il prelievo iniziano fenomeni di compenso: dai tessuti vengono richiamati in circolo liquidi ivi presenti, il midollo aumenta il ritmo di produzione dei globuli rossi. Il volume di sangue torna ai valori pre donazione in poche ore. Il ripristino del numero dei globuli rossi richiede circa tre settimane.
 
Donare il sangue è una sicurezza per chi lo dona e un vantaggio per chi lo riceve!
Il donatore, prima della donazione, ha un colloquio con un medico che opera una raccolta di notizie riguardante lo stato di salute, sulla presenza di patologie, di comportamenti a rischio.
Il materiale adoperato è sterile e monouso, a garanzia del donatore e del ricevente.
Ad ogni donazione vengono esaeguite le analisi previste per legge e al donatore viene inviata copia dell'esito degli esami, nonchè un tesserino riportante il gruppo sanguigno.